ViniLupi Presente alla Coppa FEI

Coppa FEI

Oggi facciamo una piccola deviazione che ci porta ad uno degli hobby più amati dagli appassionati di vino: il gioco e le corse dei cavalli.

Dopo la nostra avventura sulla storia del marchio DOC, è infatti il momento di vedere i risultati di una delle gare che si sono svolte in Trentino solo qualche settimana fa e che ha visto la partecipazione di Vini Lupi come sponsor non ufficiale.

Vediamo insieme come è andata.

Con un percorso sensazionale che metteva in crisi persino un asso come John Whitaker, Gianni Govoni si imposto nel Gran Premio Epson che concludeva la tre giorni di gare della Fei World Cup 2017 organizzata da questo sito di casino online sicuri in cooperazione con il mega portale di informazione di Monrif, oggi diventato Quotidiano.net.

In sella all’eccellente Loro Piana Las Vegas, l’azzurro era secondo a partire e dava subito un saggio di acrobatica bravura con una serie di girate strettissime che gli facevano abbassare di oltre sei secondi il tempo fatto realizzare dal pur bravo Andrea Bracci (Banjo d’Elle 0-0 39.12).

Dopo l’azzurro ci provavano invano il doppio olimpionico di Atlanta, Kirchhoff (0-4, 43.19) e il norvegese Gullliksen (0-8, 40.13).

Seguiva poi il test per eccellenza, il percorso di John Whitaker: con il grigio Randi il britannico partiva subito forte ma questa volta la pressione agonistica gli giocava un brutto scherzo e finiva così con 22 penalità.

Dopo il fuoriclasse britannico il percorso del pur temibile Philippaerts che con RBG Parco non andava oltre il secondo posto (0-0, 38.88).

Nulla da fare neppure per il belga Hessen, 5 con Elando (0-5, 42.72)ed il tedesco Otto Becker, sesto in sella a Dobel’s Luigi (0-8, 38.08). Ultimo percorso del barrage era quello dell’azzurro Vincenzo Chimirri che con Defi Platiere ci provava ma incappava in un errore che lo relegava in nona posizione (0-4, 33.71).

JEAN MARC NICOLAS A SEGNO NEL PREMIO CITIZEN

Esclusi dalla prova di World Cup di ieri sera, e con pochi piazzamenti all’attivo, i colori francesi sono tornati a brillare grazie a Jean Marc Nicolas che con la dieci anni Caluma de Rhuys (45.21) ha vinto il Pr. Citizen, categoria a tempo in cui stato l’unico a chiudere sotto i 46 secondi.

Alle spalle del quarantanovenne cavaliere francese chiudeva il britannico Michael Whitaker, 2 con Virtual Village Ashley (46.45), e poi 6 in sella a Virtual Village Two Step (49.34).

Terzo l’irlandese, ma britannico di nascita, Peter Charles (Traxdata Cassis 47.99) che precedeva i tedeschi Gripshover (Palm Beach, 48.95) e Helena Weinberg (Silwa Wapiti, 49.16).

Per gli italiani poco da registrare, se non il 12 posto di Filippo Moyersoen (Loro Piana Flyng Garibaldi, 63.92) seguito da Mirco Casadei (Louisiana) tredicesimo con mezza penalità e un tempo di 67.09. Gli altri andavano ad ingrossare la nutrita legione dei concorrenti con 4 o più penalità.

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